Parrocchia S.Teresa: 02.2573588 - Parrocchia S.Basilio: 02.2564898 - Oratorio Sacro Cuore 02.2553028

San Basilio

San Basilio

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  • 16 Ottobre 2015

La parrocchia di S.Basilio è situata tra Via Padova e Viale Monza, tagliata in mezzo a croce da Via Asiago,Via Meucci e Via Ponte Nuovo (dal ponte costruito nel 1940 sul Naviglio Martesana che delimita a sud il terri torio parrocchiale) . Tale territorio, molto limitato, fino al 1949 era costituito da prati, ortaglie, alcune cave di ghiaia, poche case, e contava circa duecentocinquanta abitanti. Al centro c’era la cascina “Faipò” dal nome di un generale di Napoleone che vi aveva tenuta una guarnigione militare .

Gli anni trascorrono e alla fine del 1961 gli abitanti della zona diventano ottomila circa . I prati di allora adesso sono stati edificati e nel frattempo con l’aiuto dei Cavalieri di Malta e della parrocchia del SS. Redentore in Milano viene costruita una Cappella provvisoria in Via Liscate. Vi celebrava una S.Messa festiva un sacerdote della parrocchia di S.Giuseppe dei Morenti, cui religiosamente apparteneva metà del territorio parrocchiale, quello da Via Ponte Nuovo verso Gorla, mentre l’altra metà verso est faceva parte della parrocchia di S.Maria Rossa in Crescenzago.

Dai primi giorni del Dicembre 1961, con la macchina, il sacerdote ( primo parroco della futura chiesa ) arrivava ogni mattina a benedire le case in attesa dell’arrivo del S.Natale : esperienza in quel momento utilissima per prendere contatto diretto con le famiglie. E la sera del 24 Dicembre il sacerdote celebro’ la S.Messa nella Cappella di Via Liscate.

Il 3 Gennaio del 1962 il primo funerale, il 31 Gennaio il primo matrimonio e il 4 Febbraio il primo Battesimo. A Luglio il Cardinale mandò in aiuto al parroco un sacerdote : proveniva dalla parrocchia di S.Giuseppe dei Morenti e abitava nel palazzo di fianco alla Cappella. Oramai però la situazione reale che si andava delineando esigeva la costruzione di una nuova parrocchia. Il terreno destinato alla costruzione della nuova chiesa era stato scorto in un angolo estremo del territorio parrocchiale, verso est, vicino al cimitero di Crescenzago, oramai già parzialmente chiuso. Tutto il terreno retrostante però era bloccato dal Comune per utilità pubblica, quindi non fabbricabile.

Nel frattempo chi abusivamente occupava i capannoni dell’Opera Bonomelli ne consegna due liberi e li’ si iniziano le attività dell’Oratorio: si trasforma uno dei due capannoni in una semplice ma simpatica seconda cappella dedicata al Figlio di Dio .

Nel 1965 i capannoni vengono tutti liberati: si prepara il progetto del nuovo Oratorio e si cominciano i lavori nella tarda primavera del 1966 : l’inaugurazione avviene il primo Novembre 1967 e la spesa complessiva sarà di trentacinque milioni di lire . Intanto i lavori della nuova chiesa progrediscono speditamente e la sera del 14 agosto 1968 (allora liturgicamente la festa di S.Basilio cadeva in tale giorno, anniversario della sua consacrazione episcopale, mentre ora si celebra il 2 gennaio anniversario della sua morte) si celebra per la prima volta la S.Messa nella nuova chiesa, anche se non ancora completata.

Il 23 settembre 1968 alle ore venti viene benedetta la nuova chiesa e subito dopo il Cardinale Giovanni Colombo celebra la S.Messa di inaugurazione.

La stessa sera il parroco comunica che i sigg. Carlo e Rosanna Galimberti offrono alla parrocchia, in Via Magistretti 5, la scuola Materna parrocchiale in memoria dei propri genitori.

INTERNO/ESTERNO DELLA CHIESA: 

ALTARE: E’ del 1971 : Opera dell’Architetto Fra’ Costantino Ruggeri dell’Ordine dei Frati Minori di Pavia : la mensa e’ un blocco unico in sarizzo di Domodossola, pesa 54 quintali ( dimensioni 3×1,30×0,40 m )

CROCE SOVRASTANTE ALTARE: In bronzo , pesa circa 3 quintali ( dimensioni 1,20×1,20×0,40 m )

BATTISTERO: Nel settembre 1973 si inaugura il nuovo Battistero, eseguito su progetto di Fra’ Costantino ; e’ un antico Battistero rivisto in modo moderno : una vasca del diametro di due metri ; due gocce che scendono dall’alto muovono continuamente l’acqua ( acqua viva ); vi e’ inoltre un’autentica ancora alta 1 metro e mezzo simbolo della salvezza.

CAPPELLA INVERNALE: l’Otto Dicembre del 1980 viene inaugurata una piccola e caratteristica Cappella invernale posta dietro l’Altare principale con ingresso dalla chiesa stessa : l’Altare è in ferro battuto autentico .

VIA CRUCIS: Nella chiesa non c’e’ una Vai Crucis : al suo posto una successione di formelle in bronzo a “cera persa” non di serie, ma pezzi unici ( opera di Fra’ Costantino ) che rappresentano alcuni dei momenti piu’ salienti di tutta la storia della salvezza : il tema di ogni formella viene indicato da una breve didascalia costituita da frasi della Bibbia . ( ogni formella e’ un dono di una famiglia della Parrocchia )

VETRATA: Una grande vetrata di 33 mq nella parete di fronte all’Altare risolve il problema della luminosità interna ( inaugurazione nel 1987, nel XXV anniversario della Fondazione parrocchiale )

CROCE SUL SAGRATO: Sul sagrato della Chiesa una colonna in marmo rosa di Baveno con in cima una croce in ferro battuto,autentico, degli inizi del 1800 .